L’inverno
La neve è una passione per Grand Angle. È anche da qui che è iniziata la nostra storia nel 1983, nella Foresta Nera, nel Vercors e in Scandinavia. Potete affidarvi ai consigli dei nostri quattro maestri di sci e delle guide alpine del nostro team in ufficio per orientarvi.


Le ciaspole
È il trekking invernale, quando la neve non ci sostiene. Sono ideali per chi non sa sciare e vuole muoversi senza vincoli tecnici. Con le ciaspole si cammina, ma lo sforzo è un po’ maggiore, soprattutto sulla neve fresca. Le tappe prevedono in genere da 100 a 800 metri di dislivello positivo e da 10 a 20 km al giorno.
Adatto a tutti
Se fate trekking a piedi, non avrete problemi di adattamento tecnico!

Lo sci di fondo
Una traccia attraversa colline e valli innevate, passando per conche, boschi e villaggi. Gli sci da fondo scivolano lungo il percorso e uniscono la bellezza dei paesaggi alle sensazioni dello sport. È un’attività di resistenza, dolce e completa. Le tappe prevedono da 100 a 350 m di dislivello e da 15 a 30 km al giorno.
Classico o skating
Lo sci classico è facile da imparare per tutti. Lo skating è più sportivo e veloce.

Lo sci nordico escursionistico
L’equivalente invernale della mountain bike: il terreno è più accidentato, ma non alpino, e si scia fuori pista. Servono sci più larghi, per avere maggiore tenuta sulla neve, con lamine e scarponi alti. Permette di affrontare grandi traversate in luoghi selvaggi, in Scandinavia e sugli altipiani del Vercors. Le distanze vanno da 10 a 35 km al giorno.
Grandi traversate
Perfetto per un viaggio itinerante di rifugio in rifugio in Scandinavia.
FAQ Ciaspole
Come vestirsi per le ciaspole?
Prevedete pantaloni impermeabili e scarponi da trekking il più possibile impermeabili. Per proteggervi dal freddo, indossate intimo termico in lana merino o sintetico e uno o più capi sportivi caldi. Evitate il cotone. Per ripararvi dal vento e dalle intemperie, portate una giacca impermeabile tipo Gore-Tex.
Non ho mai usato le ciaspole, ma faccio trekking a luglio! È sufficiente?
Se potete, provatele almeno una volta prima del soggiorno. Se non è possibile, non preoccupatevi: se siete abituati a fare trekking in estate, va bene lo stesso.
I nostri trekking con le ciaspole preferiti
FAQ Sci di fondo
Sci di fondo classico o skating: quale scegliere per chi inizia o è già esperto?
Lo sci di fondo classico si pratica seguendo tracce battute oppure fuori pista. A ritmo lento, il movimento dello sciatore ricorda una camminata scivolata, grazie alla tenuta antiritorno sotto gli sci. È quindi facile da imparare per tutti. Gli sci da skating non hanno la tenuta antiritorno: il movimento assomiglia necessariamente a quello di un pattinatore. All’inizio è più impegnativo dal punto di vista fisico.
Quale misura scegliere per gli sci da fondo?
La misura degli sci dipende soprattutto dal vostro peso e dalla vostra altezza. In genere, per lo sci classico considerate 15–25 cm in più rispetto alla vostra altezza. Per lo skating, scegliete sci della vostra altezza o fino a 10 cm più lunghi.
Come vestirsi per lo sci di fondo?
Scegliete intimo sintetico e leggings tipo Lycra. In base alla temperatura esterna, indossate pantaloni da sci di fondo e una giacca da sci di fondo oppure una giacca calda. I vestiti devono tenervi al caldo senza intralciarvi.
I nostri itinerari di sci di fondo preferiti
FAQ Sci nordico escursionistico
Dove si pratica lo sci nordico escursionistico?
Lo sci nordico escursionistico è particolarmente adatto agli spazi selvaggi e collinari. È il mezzo più indicato per percorrere la Pista Reale in Svezia o gli altipiani del Vercors.
Lo sci nordico escursionistico è uno sport difficile?
È necessario avere una buona padronanza almeno dello sci alpino, dello sci di fondo o dello sci alpinismo. Resta comunque accessibile e richiede uno sforzo simile a quello di un trekking con le ciaspole.
I nostri itinerari di sci nordico escursionistico preferiti
Voglia di neve?
Ciaspole, sci di fondo o sci nordico escursionistico: i nostri maestri vi consigliano.
